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La Banda degli Onesti presenta:
Uomini sull'orlo di una crisi di nervidi Valentina D'Aprile
Free Maggio 2004
4 due di picche sullo sfondo della commedia. 4 vite che s'incontrano in un gioco. 4 carte che possono essere cambiate. Basta volerlo e basta un pizzico di fortuna. Basta incontrare la donna giusta, al momento giusto. E tutto sembra ancora più bello se avviene per caso. Spontaneità nell'interpretazione, capacità nel mescolare perfettamente tradizione teatrale e realtà attuale, ironia diretta, ridicolaggine e spunti per riflettere, riso strappalacrime e sorprese continue sono ingredienti difficili da concentrare tutti in uno spettacolo. Eppure "Uomini sull'orlo di una crisi di nervi", commedia messa in scena da "La banda degli onesti", ospite al Cosmo, dal 23 al 26 aprile, si è rivelata uno straordinario mix di tutti questi elementi, capace di acchiappare l'attenzione di un pubblico che per un ora e mezza si è lasciato coinvolgere nella crisi di nervi altrui, per dimenticarsi, attraverso fiumi di risate, della propria. Tutto comincia da un rituale classico: quattro amici ogni lunedì sera s'incontrano per una partita a poker e quella partita diventa ogni volta l'occasione per lasciarsi trasportare nel racconto degli incontri fatti, delle nuove conquiste e dell'insoddisfazione di rapporti di coppia ormai privi di stimoli nuovi. Una sera. però, l'atmosfera cambia... Ci si
riunisce a casa di Pino, casa accogliente nella sua estrema modestia. I
giocatori arrivano un po' alla volta ciascuno con il suo problema. Enzo è il personaggio che fa della sua sfortuna ogni occasione per riderci su e per far ridere. Non appare molto turbato dal suo rapporto di coppia, forse perchè rassegnato, forse perchè ha preferito l'indifferenza ad un trambusto continuo. E' lui che diverte con proverbi, battute a doppio senso e con un dialetto barese simpaticissimo. Gianni, il più giovane, dopo sette anni di fidanzamento, è da poco riuscito a sposare Marina, che ora copre di attenzioni di un neo-marito. Ma dentro è profondamente insicuro e insoddisfatto dal suo essere sottomesso e dall'ingratitudine che spesso riceve in cambio. Quella sera la corda dei nervi è molto tesa. Non si riesce a giocare seriamente. Tutti sono inquieti e disturbati da pensieri, telefonate. Tra una discussione e uno spuntino, c'è chi come Enz riesce anche a combinare un poker e per questo è accusato d'insensibilità dagli altri. Così inizia a bleffare, facendo trasparire l'attaccamento alla materialità anche quando si è tormentati dai sentimenti. Poi il gioco cambia. Basta con il poker e con la commiserazione reciproca. Perchè non divertirsi un po' e non pensare più? Perchè non mettere insieme un po' di soldi e chiamare... una "signorina"? <<No, se viene una donna, so come va a finire: noi ci mettiamo a ridere!>> (Nicola). <<Se si è depressi si parla, non si fa così>> (Gianni). Dopo disapprovazioni, ripensamenti, entusiasmi tutti sono d'accordo. Tutti tranne Gianni, anche se dopo l'ultimo pessimo trattamento ricevuto al telefono da Marina si rivela più flessibile. Iniziano le ricerche sui giornali e i no per i prezzi troppo alti delle "merci". Finchè non la trovano: Yvonne. Una massaggiatrice disposta a cambiare la loro serata e in modo molto particolare. Arriva a casa di Pino in abito rosso, suscita immediatamente fantasie perverse, balla insieme alla combriccola e chiacchiera, chiacchiera... tutti le ronzano attorno, ma lei è incuriosita da Gianni, l'unico ad esserle distaccato, a rivolgerle mille perchè e l'unico, soprattutto, a non aver pagato per riceverla! Il tempo scorre e la pazienza negli altri diventa sempre minima. Così si organizzano i turni: Pino sarà il primo. A fare cosa? Di certo non ciò che sperava. Sarà il primo a scoprire l'amarezza dell'incontro. Il primo a schiacciare la sua virilità di fornte ad una ragazza inesperta, estranea a quel mondo sporco, insicura. Colpo di scena: dietro le apparenza di Yvonne c'è Giulia, una sua amica che ha approfittato del giorno libero di Yvonne, per rispondere al telefono e accettare l'appuntamento. Perchè? Perchè stufa di scontrarsi con il disaccordo dei suoi genitori, perchè troppo curiosa. Curiosa a tal punto da decidere di sposarsi per curiosità. <<La vita deve sorprenderti quando meno te lo aspetti>> (Giulia). E' l'ultima sorpresa per lei e per tutti arriva proprio da Gianni. Il gioco di sguardi tra i due finisce. Non c'è più distacco, nè imbarazzo, ma solo un filo nuovo che lega le insicurezze delle loro vite. Che fare allora? Perchè non dare un calcio ad un passato falso e partire insieme? Meglio ancora se anadre via con i soldi dei tre amici, ai quali resta ormai di affogare quell'ennesimo dispiacere in un piatto di spaghetti insipidi!
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Webmaster: Sylvan |
Aggiornato a giovedì 15 luglio 2004 | ||||||||||||